lunedì 14 dicembre 2015

Varie Artigianato e Fai da Te - Maschere Teatrali in Cuoio fatte a mano

Ho scoperto un altro prodotto artigianale di nicchia, le maschere per la Commedia dell' Arte. E' cio' che crea dal 1995 Giovanni Balzaretti (foto 1) di Livorno, Direttore artistico presso le Accademie della Commedia e del Teatro Agricolo, insegnante presso Teatro Catalina Sur Buenos Aires. Ha una vetrina a Livorno ed una a S. Giovanni in Marignano (RN). Sono completamente fatte a mano secondo l' antica tecnica di battitura usata sin dalle origini osservando il lavoro di pellai, calzolai e sellai. Ogni maschera richiede circa 40 ore di lavoro fra modellazione del cuoio su calco in legno e lavorazione dello stesso legno.






Le fasi che segue Giovanni sono:
- Schizzo e tavola tecnica consistono nell' iniziare scarabbocchiando per poi passare al disegno scala 1/1 della fronte, profilo e assonometria di un teschio umano. Sul teschio costruisce il grottesco dello schizzo rispettando le proporzioni anatomiche del “Triangoleto” (triangolo che ha ai vertici le due pupille e la radice del naso) e del “Tavoleto” (quadrilatero che ha ai vertici i due zigomi e i due punti dell’occipite in cui la maschera tocca lo scheletro dell’attore).
- Modello tridimensionale in argilla, sul trespolo monta un pano di argilla e seguendo la tavola tecnica realizza la maschera che puo' subire anche delle leggere modifiche se lo ritiene necessario con un pantografo.
- Calco in legno, sul trespolo si monta il ciocco di legno (Cirmolo o Tiglio) che si sgrossa con mazzuolo e scalpello, si scolpisce con sgorbie, rifinisce con raspa e carta abrasiva, ancora il pantografo  per riportare l’anatomico dall’argilla al legno.
- Maschera in cuoio, con pelle di mucca conciata a tannino di spessore 1,8 – 2,0 mm. Si bagna in acqua e aceto sfibrando il verso dei peli. Piazzata sul calco si inchioda lungo tutto il bordo posteriore con chiodi di ottone. Prima avviene la micro martellatura con un martello di corno, poi la spianatura con un martello di caucciù. Le linee di scultura vengono messe in risalto con una spingina in Corno o in Bois de rose. Importante e' il tempo di asciugatura della pelle. Se il naso e' lungo predispone la giunta per linguetta o per sovrapposizione nel punto della maschera meno visibile dal pubblico. Quando è vicina al punto di asciugatura si lucida con il suo collagene usando il dorso del martello di corno e il piatto della spingina. Si tolgono i chiodi, rastremano le linguette posteriori e poi si scappella la maschera dal calco. Si tagliano occhi e narici, si imprigiona un anima d’ottone lungo tutto il bordo. Si montano i lacci, si tinge con prodotti naturali (catrame, tabacco, calce, caffè, mallo di noci, lacche, bacche di sambuco, usando come solvente lo strutto o la cera d’api riscaldata) oppure con aniline e mordenti diluibili in acqua o in alcool. Si montano i peli di sopracigli e baffi se servono.
- Prova della maschera. Se e' un calco nuovo si prova e si verifica la vestibilita' , di solito c'e' bisogno di ritoccare il calco prima di arrivare alla giusta misura.






Le maschere piu' caratteristiche sono:
Zanni (il primo servo o servo tonto), Arlecchino (il secondo servo o servo furbo), Brighella (il piccolo padroncino), Pantalone (l' accumulatore di denaro), il Magnifico (un Pantalone della politica), il Capitano (guardaspalle del Mercante), Tartaglia (fragile e balbuziente), il Dottore (il parassita), Pulcinella (maschera napoletana la piu' antica, se ne ha notizia gia' nel 1500), la Strega (sacerdotessa della sapienza femminile), poi altre meno note.
Le maschere sono anche personalizzabili e si puo' anche partecipare a dei corsi che periodicamente Giovanni Balzaretti organizza in un numero non superiore a 6 per poter essere seguiti scrupolosamente.
Di seguito alcune maschere realizzate:
- Strega (foto 11)
- Magnifico (foto 12)
- Capitano (foto 13)
- Arlecchino cinese (foto 14)
- Neutra (foto 15)






Le notizie e le foto mi sono state fornite da Giovanni Balzaretti
Per saperne di piu' vai al Sito o alla Pagina Facebook
Guarda video su You Tube 

4 commenti:

Giovanni Balzaretti ha detto...

Grazie del bel articolo. Giovanni

dauriav ha detto...

Grazie a te Giovanni per aver arricchito il blog con la tua creativita'

Sandro Chiriotti ha detto...

questa vs presentazione è in piena sintonia con mio progetto su turismo legato a artigianato arte e design .. che sta prendendo corpo, sentiamoci per verificare possibili intrecci professionali attivabili! prosit

dauriav ha detto...

Bravo Sandro valorizziamo il made in Italy artistico e manifatturiero.