giovedì 19 marzo 2015

Vetro, Ceramica e simili - Creare con la Pietra Leccese

Gabriele Pici di Lecce deve la sua passione verso la pietra alla frequentazione del laboratorio artigianale salentino “Petre” del maestro Renzo Buttazzo. Come racconta lui stesso e' qui che rimane affascinato dalla porosità e dalla duttilità di questa roccia calcarea che lo strega al punto da non poter fare a meno di svincolare forme uniche e sinuose dal blocco inerte; forme queste che traducono matericamente il suo stesso immaginario. Grazie alla facilita' di lavorazione questa pietra ha dato vita al famoso Barocco leccese, un' architettura molto particolareggiata che si puo' ammirare nella Basilica di Santa Croce o nel Convento degli Agostiniani di Melpignano.






 Gabriele Pici non schizza le sue idee su carta, non crea preventivamente dei bozzetti sui quali poter correggere o ragionare ma sfida il blocco di pietra contando solo sulle sue mani e su ciò che da pensiero si tramuterà finalmente in straordinaria scultura. Tutte le sue opere sono ispirate alla natura che lo circonda e nello specifico alle dinamiche di adattamento delle forme nello spazio. Oltre alle mani usa solo scalpelli e utensili vari per creare lampade, tavolini, sedute, appliques, specchi, oggettistica varia. 





Di seguito alcune creazioni:
- Portacandele-bomboniere (foto 10) realizzabili in varie misure
- Tavolo (foto 11) "Sostegni" lungo cm 50, alto cm 37, profondo cm 30 
- Lampada (foto 12) "Sassi"
- Tavolo (foto 13) "Ulivi" si sviluppa in altezza ed ha un vetro incassato nella parte superiore
- Coppette (foto 14),  la parte pittorica è realizzata interamente a mano da Lucia Vantaggiato.






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2 commenti:

Lulù68 ha detto...

Creazioni fantastiche e originali. La sua creatività non ha limiti.

dauriav ha detto...

Grazie per la visita e il commento Lulu'68